Centro di Atri Marziali YuShinKan

Luogo dell'Amicizia Sincera. . . . . . . Makotokai Karate do . Tai Chi Chuan .Qi Gong. Pakwa Chang . Padova

Indice KARATE MAKOTOKAI


 
KARATE   MAKOTOKAI

 
 
 

Makotokai  significa semplicemente  “gruppo Makoto”, inteso come aggregazione di persone e Makoto significa sincerità. E’ caratterizzato dalla libertà di pensiero, è contrario a considerare il Karate come immutabile ed uguale a se stesso
Vuole rappresentare velocità, potenza, leggerezza, stabilità.

Gli obiettivi primari perseguiti sono il benessere complessivo della persona, l’efficacia nell’azione intesa come ricerca delle  possibilità di ciascuno  senza il mito dello spirito di sacrificio estremo. La pratica del Makotokai prevede il combattimento a contatto pieno tra i  praticanti, effettuato  con modalità gentili (Sonkey) a seconda del livello dell'altro oppure contro i colpitori se eseguito con forza.

Tutto questo al fine di pervenire ad un totale controllo dei colpi che sono sempre dosati nella forza ed esatti nel punto di applicazione. Dunque senza alcuna possibilità di fare e farsi male durante la pratica, ma con l’opzione di poter attuare un intervento più duro se si rendesse necessaria la difesa da un attacco violento.

Ne risulta un metodo avvincente, efficace nella difesa, rispettoso della salute, ispirato da stili più tradizionali con posizioni consolidate ma non rigide e formali che sfrutta il movimento fluido e il contatto con l’avversario per recuperare l’energia cinetica di un movimento in favore delle tecniche successive.

 

Per condividere appieno questi principi,  creare spirito di gruppo e vivere un’esperienza unica vengono organizzati ogni anno, per tutti i gradi e livelli,   delle maratone di Makotokai Karatedo  Invernale ed Estiva  della durata di 20 ore.


Le Origini

STORIA DEL MAKOTOKAI:
Il Metodo Makotokai è stato concepito dal Maestro Paolo Bolaffio in quarant’anni di esperienza ed è supportato da studi scientifici e continui test. Ha in sé valori affidabili, collaudati e trasmissibili, che coinvolgono non solo il Karate ma anche le arti marziali cinesi come il Tai Chi Chuan e il Pa kwa Chang.
Il Makotokai trae origine dal Karate Shotokan, storicamente il fondatore del sistema Shotokan fu il Maetro Funakoshi. Questi ebbe il merito di riunire e semplificare le varie scuole per diffondere l’Arte del Karate a tutti coloro che la volevano praticare. I suoi eredi continuano in questa opera di diffusione. Analizzando nel tempo l’evoluzione dello stile Shotokan di Funakoshi emerge il fatto che i validi principi delle origini hanno subito delle revisioni e delle modifiche che sembrano aver perso di vista l’obiettivo essenziale dell’efficacia e inoltre non tengono conto delle nuove esigenze dettate dalla modernità né dalle verità emerse grazie allo studio e alla ricerca scientifica.
Un lungo studio di analisi e confronto tra antichi dettami e moderni scoperte sentifiche coadiuvate da misurazoni sperimentali hanno fatto emergere  molti dati interessanti.

 Si è scoperto che nella consueta pratica si confonde la forza con la rigidità, che si eseguono tecniche con atteggiamento formale invece che con esecuzione efficace, che l’espressione della velocità viene associata allo scatto rigido anziché alla fluidità, che non è possibile effettuare un vero kime nel fare tecniche tirate a vuoto, che troppi praticanti hanno lesioni ortopediche di vario grado non giustificabili in chi si allena bene e regolarmente.
Dunque è nata la forte esigenza di istruire gli allievi con metodi più efficienti ed attenti ai loro bisogni, con metodi nuovi, supportati da una sperimentazione ed una verifica vera e non da un’acquisizione passiva e ripetitiva di tecniche vuote.  Su questi principi si sono create le fondamenta di un Karate concreto, efficace, armonico per chi cerca un metodo di difesa a una filosofia di vita: Il Karate MAKOTOKAI

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Il Maestro: Shian Paolo Bolaffio

Il Makotokai è un metodo di allenamento che è stato creato dal Maestro Bolaffio e dai sui allievi negli anni basandosi su molte esperienze personali. La base del Makotoaki è il Karate Shotokan e da esso si parte. Una delle caratteristiche più interessanti del Makotokai è il movimento a “recupero di energia” che consente un grande risparmio energetico ed una maggiore efficacia dei colpi. Questo proviene dal suo studio delle Arti Cinesi con il Gran Maestro Ho, dal quale è stato chiamato Figlio.  

STORIA DEL MAESTRO:

Il Maestro oltre insegnamento del Makotokai, pratica con assiduità lo studio del Taiji e  del Pa Kwa Chang e delle cinque armi cinesi classiche; si è avvicinato alle arti marziali a 8 anni, come lui racconta in un intervista:

" Diverse “esperienze Marziali” si sono poi negli anni susseguite, quando in Italia pochi ancora sapevano cosa fosse il Karate Do. Ho avuto la fortuna di praticare ed allenarmi con nomi molto famosi e con sconosciuti di abilità a volte anche superiori. [...] Ho avuto la grande fortuna di partecipare invitato ed introdotto dal Maestro Zimmerman di Vienna ad uno Stage di Soke Oyama Masutatsu, che devo dire mi colpii molto per la sua grande carica umana e la precisione delle spiegazioni che niente lasciavano al caso. All’epoca, durante l’estate, mentre gli amici andavano e partivano per vacanze all’insegna del divertimento, io con il mio zaino partivo da solo per l’oriente per cercare chi mi potesse insegnare “di più”. Ricordo bene di aver dovuto vendere la mia moto per comperare il primo biglietto aereo.Ho provato il Kalaripayat in India, la Thai in Tailandia, il Silat, molti stili Cinesi ed ovviamente il Karate ad Okinawa con il Maestro Sugino. Cercavo le “radici” cercavo di comprendere meglio quello che mi era stato detto: le Arti Marziali sono una montagna e la cima è una sola. Credo solo adesso di aver capito e mi considero solo un allievo dei miei Maestri. Dal 1983 l’esperienza con il Maestro Shirai, il Maestro Kase, Il Maestro Enoeda mi ha molto segnato. Nella grande Scuola del Maestro Shirai ho incontrato Maestri e grandi persone, veri amici e non. Il Maestro Maurizio Marangoni poi è stato per me come un fratello maggiore e da lui ho appreso molte verità (a volte anche scomode) che continuo a riportare ai miei allievi. Sono stato Fondatore dell’ISI e suo Vice Presidente, della FIKTA, e di altri enti ed organizzazioni mondiali ed europei. Direttore Tecnico della FESIK e Direttore di Gara Mondiale nella WKC, nonchè fondatore e Direttore Tecnico della FEDIKA dalla quale mi sono ritirato per poter meglio concentrarmi sullo studio del mio metodo, il Makotokai."

"Maestro è colui che sà, fà e fa fare. Indica la Via a coloro che la cercano ed aiuta chi rimane indietro. Maestro è colui che non si accontenta di conoscere la tecnica di combattimento ma cerca di comprendere la Vita nella sua interezza. Maestro è chi ha sbagliato più degli altri e quindi può spiegare l’errore. Maestro è colui che impara da tutto ciò che lo circonda, ed infine, Maestro è chi vivendo impara a morire e morendo insegna la vita. Detto tra noi…mi ci sono voluti molti anni di errori per diventare un buon Insegnante, adesso cerco di migliorarmi ancora."


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Maratone MAKOTOKAI

    Le maratone sono allenamenti intensivi che si svolgono in un villaggio olimpico a Lignano della durata di un weekend, da venerdì pomeriggio a domenica mattina. ce ne sono due,

 

   -  Invernale:  KANGEIKO   

   -  Estiva:  GASSAKU


Le lezioni si svolgono al  mattino al pomeriggio e  dopo cena. Se il tempo lo permette c'è anche la corsetta delle 6:30 del sabato , l'allenamento in spiaggia, il kata ed il combattimento in mare!!

 

 

 

 

Le maratone sono adatte a Tutti i gradi inquanto la maestria dello Shian Bolaffio fa si che nessuno trovi gli esercizi  troppo facili od irraggiungibili. Infatti grazie alla sua didattica ognuno riesce a seguire con soddisfazione e crescente interesse il tema trattato.
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Al termine  della Maratona si torna a casa con molto materiale sull'argomento trattato, infatti vengono  insegnate
- le tecniche per condizionare il corpo
- le tecniche per  fortificarlo,
- il kata  più rappresentativo, 
- la spiegazione del kata
- la sua applicazione  a coppie
- una o  più sequenza di combatimento a coppie  utilizzando le tecniche o la strategia del kata
- ed altro ancora...ma bisogna viverlo non si può spiegare a parole










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Esami di DAN di Cintura Nera

Il KATA viene studiato per comprenderne gli insegnamenti, che possono riguardare  la costruzione muscolare, l'utilizzo di linee di forza o  la strategia di movimento. La sua comprensione si riflette immancabilmente nel Kumite.
La sua esecuzione mnemonica viene richiesta solamente per gli esami Istruzionali.
.Il KUMITE viene espresso nella sua forma più pura e rigorosa.Non vi è interruzione arbitrale durante l'esecuzione. Nell'esame si compie un viaggio attraverso il quale si modulare  Forza, Efficacia  e Strategia
Gli Esami quindi consistono in un numero di combattimenti da 2 minuti  pari al dan che ci si appresta ad ottenere  x 10: 

I DAN: 10 combattimenti,  è necessario mostrare il principio di movimento a recupero d'energia del Makotoai.

II DAN: 20 combattimenti,  è necessario andare oltre l'aspetto  fisico utilizzando la corretta tecnica,le sequenze ed i pricipi Makotokai.

III DAN: 30 combattimenti, è necessario mostrare almeno un modo di muoversi non standard.

IV DAN: 40 combattimenti, è necessario padroneggiare almeno due modi di  muoversi diversi, ed ogni colpo eseguito con naturalezza arriva  pesante all'avversario.

V DAN: 50, combattimenti, è necessario conoscere tutti i modi di muoversi. Alla fine dell'esame  si  raggiunge il grado di Maestro Makotokai.


In questa foto un momento dell' esame per IV dan del DT Gianluca Sanavia
alla fine arriverà a sostenere 40 combattimenti da 2 min ciascuno



La foto mostra i promossi agli esami di DAN  a Bohinj  2007 insieme allo Shian Bolaffio
( in senso antiorario)
       
        Boris ha  conseguito il III dan
        Maestro Bolaffio
        Tommy ha  conseguito il  III dan
        Simone III dan (conseguito nel 2006)
        Salvo ha  conseguito il  I dan
        Raul ha  conseguito il III dan









La foto mostra i promossi agli esami per III e IV  DAN  a Bohinj 2009  insieme allo Shian Bolaffio

( da sinistra a destra)
       
        Simone ha  conseguito il IV dan
        Primoz ha  conseguito il IV dan
        Maestro Bolaffio
        Rudy ha  conseguito il  III dan
        Tommy  ha  conseguito il  IV dan



 

 

 

 

 La foto mostra i promossi agli esami di  DAN  a Bohinj 2012  insieme allo Shian Bolaffio
( da sinistra a destra)
       
   Salvo  ha  conseguito il  II dan
   Fabio  ha  conseguito il III dan
   DT  Gianluca ha condeguito il V DAN e la  
            qualifica  di MAESTRO       
    il Maestro Pascut   
    Il Soke Maestro  Bolaffio ha ricevuto il IX DAN

            dal presidente dell' MKI
   
Luca  ha  conseguito il  I dan

 

 

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Docenti

Corsi di  MAKOTOKAI KARATEDO: 

Docente Adulti e Cinture Nere:  Maestro,  CN 5° dan   Gianluca Sanavia
Docente Bambini e Ragazzi:      Istruttore Superiore,  CN 4° dan   Tommy Bortoletto


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Orari

Corsi di  MAKOTOKAI KARATEDO:    

        Luned¿ e Gioved¿  corsi per bambini    dalle 18:00  alle 19:00
                                   
corsi per ragazzi     dalle 19:00  alle 20:00
                                    corsi per adulti       dalle 20:00  alle  21:45
                                    corso cinture nere  dalle 21:45  alle  22:30

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